A riposo. Una poesia domenicale di Giuseppe Ungaretti

La domenica è il giorno del riposo che ognuno interpreta a proprio modo. Per alcuni riposare è starsene in panciolle, per altri è fare qualcosa di diverso dal solito, per altri ancora è un riempire ogni secondo di qualcosa in modo che si possa dire di aver vissuto “intensamente”. Punti di vista. Stili di vita. Giuseppe Ungaretti (1888-1970) scrive una poesia che ha per titolo A riposo. C’è ben poco da aggiungere a questa poesia (tratta da L’Allegria ), in cui Ungaretti declina il tema del riposo del corpo, della mente e del cuore alla luce del sole che si perde nelle gocce d’acqua. Un riposo che segue l’inclinazione dell’universo sereno, per usare le parole del poeta. A riposo Chi mi accompagnerà pei campi Il sole si semina in diamanti di gocciole d’acqua sull’erba flessuosa Resto docile all’inclinazione dell’universo sereno Si dilatano le montagne in sorsi d’ombra lilla e vogano col cielo Su alla volta lieve l’incanto si è troncato E piombo in me E m’oscuro in un mio nido Versa, il 27 aprile 1916 Foto | DottGonzo via photopin cc A riposo. Una poesia domenicale di Giuseppe Ungaretti

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