La scatola cinese di Michelangelo Cammarata

E se in una calda mattinata siciliana, invece di ritrovarvi, come di consueto, nella vostra Palermo, scopriste che qualcosa di inspiegabile è accaduto alla città, qualcosa di talmente impensabile da far quasi credere che il tessuto urbano si sia “cucito” con quello di Vienna, come accade per la fodera di un vestito? Se, uscendo sotto un cielo di pioggia per controllare l’accaduto, scopriste che una specie di sovrapposizione spaziotemporale ha letteralmente “incastrato i due poli” in questione facendone un solo ibrido bizzarro? Se foste al centro di una situazione del genere

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