Libri tascabili vs eBook: vince il digitale?

Si può dire che siamo in piena guerra. Non dichiarata, ma c’è. Quando si parla di libri si usano termini sempre più allarmistici e toni esasperati/esasperanti. Lo abbiamo visto con la discussione sulla legge Levi per il prezzo dei libri: contrari e favorevoli si sono arroccati sulle proprie posizioni come un tempo facevano i guelfi e i ghibellini. E questo, in ultima analisi, è un segnale buono perché mostra la passione che vive nei cuori di quanti, a vario titolo, ruotano intorno al mondo del libro. L’ultimo allarme sui libri viene dagli USA. Stando a uno studio dell’ Association of American Publishers e del Book Industry Study Group dal 2008 a oggi c’è stato un crollo delle vendite di tascabili nella misura del 14%. Il motivo? Secondo David Gernert (agente di molti autori americani tra cui John Grisham ) una parte di questo declino è dovuto agli eBook che hanno “eroso una grossa fetta” del robusto mercato dei tascabili. Sembra , infatti, che i cataloghi degli eBook delle case editrici statunitensi siano belli pieni di “libri da classifica” e questo vuol dire che il tanto annunciato sorpasso del libro digitale si fa sempre più concreto con l’eBook che rappresenta, sul serio, il “vecchio mercato di massa di ieri”. Leggo sempre con un sorriso sotto i baffi queste notizie e, soprattutto, mi fa un po’ sorridere la tensione sottostante che si percepisce. Sembra veramente di assistere a uno scontro epico, quando, secondo me, ci troviamo soltanto dinanzi alla naturale evoluzione delle cose. Parafrasando Umberto Eco e Jean-Claude Carrière, non sperate di liberarvi dei libri , cartacei o digitali che siano. Foto | Flickr Libri tascabili vs eBook: vince il digitale?

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