MBAD. Biblioteche aperte la domenica!

Si chiama MBAD (Movimento per le Biblioteche Aperte la Domenica) e non è un simpatico acronimo partorito dalle fertili menti degli sceneggiatori del Topolino . Vi dirò di più, non affaticatevi a cercarlo su internet perché l’ho appena inventato. Si tratta di una specie di grido di protesta che si unisce a tutti coloro che condividono il medesimo desiderio, a Milano c’è persino chi vi ha dedicato un gruppo su Facebook . Alzi la mano chi, in tempo di esami e non, non ha pensato neanche per un momento di fuggire “l’amato nido” per rifugiarsi tra le mura amiche (e sicuramente più silenziose) di una biblioteca. Tra convivenze non proprio pacifiche con fratelli e coinquilini vari, animali di compagnia, visite “da vasto parentado” della domenica (soprattutto al Sud), perenni lavori di ristrutturazione o “simpatici hobby dall’elevato livello di decibel” del vicino di turno (soprattutto al Nord), la tentazione di scappare alla ricerca di “ameni lidi” è un’esigenza davvero vitale. E allora ecco che scatta la “lampadina biblioteca”. Solo che non è sempre così semplice. Perché non sono molti gli edifici di

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