Divorzio all’islamica a viale Marconi, di Amara Lakhous

Divorzio all’islamica a viale Marconi , di Amara Lakhous, appena uscito per e/o, racconta con ironia come le nuove generazioni di musulmani, costrette a emigrare, nel caso specifico in Italia, tentino di alleggerirsi di usanze gravose e arcaiche, ma anche di luoghi comuni di una cultura complessa e affascinante come può essere quella islamica. Due culture, l’italiana e l’islamica, apparentemente lontane, si incontrano, si annusano, si confrontano e alla fine si integrano – perché è di questo che stiamo parlando – in un romanzo intelligente, che informa e racconta. Due culture, due personaggi che si incontrano nel modo più inconsueto: Christian è un giovane palermitano, scuro di carnagione che sembra davvero un tunisino, laureatosi alla facoltà di lingue orientali, con una testi su Garibaldi a Tunisi, finisce per fare l’interprete dall’arabo per il tribunale. Un giorno, un capitano del Sismi lo ferma sulla scalinata del tribunale e, dopo averlo fatto salire in macchina, gli fa: «Dottor Mazzarri, abbiamo bisogno di lei per una missione». Gli consegna un foglio dattiloscritto. Oggetto del documento: Operazione “Little Cairo”. Il documento informa il dottor Mazzarri che i servizi segreti americani a loro volta hanno informano i nostri del Sismi di un imminente attentato terroristico a Roma, e i «soggetti gravitano intorno al Little Cairo, un call center in zona Marconi». Christian non ci pensa due volte, il Paese ha bisogno di lui: lascia tutto, famiglia lavoro e fidanzata, e quando arriva a Roma ha un bel paio di baffi e un nuovo nome: Issa. Sofia, invece, è nata in Egitto, al Cairo, per l’appunto, e il suo nome non è Sofia, ma Safia: «per ogni immigrato la questione del nome è fondamentale […] Non conta se sei nato in Italia, hai la cittadinanza italiana, parli perfettamente l’italiano […] agli occhi degli altri non …

Estratto da:
Divorzio all’islamica a viale Marconi, di Amara Lakhous

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.