Misery

Ricordo, tra le lettere a un fumetto Star Comics, l’opinione di costui che considerava “Misery non deve morire”… “uno dei più grandi romanzi del novecento” e “IT”… “un gradino sotto la Divina Commedia”. Un tantino esagerato…

Eppure Misery rimane per me un romanzo imbattuto nella sua capacità di far immedesimare il lettore. Leggendolo si crea un mondo parallelo tra la realtà e le pagine. In questo mondo parallelo si svolge la storia di Paul (scrittore rapito) e della sua infermierona Annie. Nello stesso mondo parallelo si trova anche il lettore, nascosto sotto il letto di Paul, tremante per il terrore di essere scoperto o desideroso di intervenire per aiutare il povero scrittore torturato oltre il limite. King, il maestro, riesce a creare tutto ciò utilizzando una serie di originalissimi trucchi, ad esempio Paul è obbligato a scrivere con una vecchia Royal priva di alcune lettere (inizialmente la “n”, poi la “t” e la “e”). L’autore ci da la possibilità di leggere cosa scrive Paul, che, prima di consegnare il manoscritto ad Annie, aggiunge a mano tutte le lettere mancanti. Veramente inimitabile!

Montag

Scrittori piemontesi

Mi chiamo Iva Paola, divoro libri. Da un anno ho dichiarato guerra agli scrittori di romanzi stranieri compreso il famoso “Cacciatore di Aquiloni” letto ma “no comment” ed a parte Manfredi e Buticchi (io amo i romanzi storici) ed il nostro impagabile Faletti (ne consiglio la lettura) è nato un amore folle e divoratore di romanzi italiani contemporanei.

In primis, Gianni Farinetti, torinese, romanzi scritti dal 1996 al 2000. Da divorare!!!
“Un delitto fatto in casa” 1996
“L’isola che brucia” 1997
“L’ombra del vulcano” 2000
“Lampi nella nebbia” 2000
Leggine uno e ti troverai Farinetti-dipendente.

Altro scrittore da ricordare è Nico Orengo, nato a Torino.
Ti ritrovi a ridere da solo per la sua fantasia e la sua spiccata originalità; racconta nei suoi romanzi complicazioni di famiglia, amori e tradimenti tanto gustosi e impegnativi in piccole città sulla costa ligure: Ventimiglia, Latte e stupitevi, la Costa Azzurra.
Consiglio di leggere tutti quelli che ho letto io!!!
“La guerra del basilico”, “L’intagliatore dei noccioli di pesca”, “Il salto dell’acciuga”, “Ribes”, “La curva del latte”. Per esempio.

Un’altra grande scoperta del mio anno sabbatico (guerra alla letteratura straniera) sono stati Fruttero e Lucentini (Fruttero nato a Torino, guarda caso). Romanzi gialli incredibili che coinvolgono personaggi di alto e basso rango (conosciuti? Direi di si). Una scrittura romantica perfetta a letto con gli occhiali e due occhietti che si chiudono e implorano ancora una pagina.
Conclusione: non riesci a smettere.
Conoscevo solo “La donna della Domenica”, fantastico (ne hanno ricavato anche un film) ma leggete anche “A che punto è la notte”, incredibile.

Dell’ultimo libro mi sfugge il titolo: ahh l’età!
Lo scrittore è Fruttero perchè Lucentini purtroppo è morto: è un giallo solo femminile, inutile dire svolto nella Torino bene, ve ne parlerò la prossima volta appena una mia amica distratta me lo restituirà.

E andiamo avanti con il mio desiderio di scoprire autori contemporanei italiani (novità!!): Pietro Soria, un grande giornalista, mi scuso ma come sempre di nascita torinese. Ho letto “La donna cattiva”: una vera scoperta, un altro magnifico romanzo giallo nella Torino bene.

Non vorrei annoiarvi con questa Torino e allora passo a Margherita Oggero e al suo “La collega tatuata”, divertentissimo, ne hanno tratto un film con Luciana Littizzetto, ma mi dispiace informarvi che anche la Oggero è nata a Torino!

Buona lettura, a presto.

Iva Paola Boggio

Eyes beyond the horizon

I wrote these lines thinking of a mother’s heart; she is watching towards the sea and beyond it, peeling the horizon with her wety eyes; while she’s shouting to herself, but whispering to her “migratory bird”, her child, – “why he would leave his nest to take a daring journey towards a distant land and weave a new nest there?”.

Why isn’t your country also your land?
oh you migratory bird
a swallow in search of summer,
an always thirsty violet,
a wavy sea that stamps the surge against itself,
a whirlwind that blows counter the Universe.
The wind has died away,
the sea has calmed his waves
drink, quench your thirst my violet,
come back my little bird
the summer just returned.

Ciljeta Luli

Shakira – Something

Shakira

Si tratta della cantante colombiana più conosciuta al mondo.
Ragazza di famiglia del ceto medio, ora idolo dei fan e simbolo per molti. In pochi anni ha sbaragliato le classifiche mondiali. Viene chiamata anche bambina prodigio da alcuni perchè con il suo fascino innocente e lo stile nel ballare e cantare ha sorpreso tutti. Impossibile da imitare.

Con i suoi 30 anni Shakira ha già vinto molti premi tra cui Grammy e MTV Video Awards.
Qui di seguito il testo di uno dei suoi brani tratto dall’ultimo album Oral Fixation vol II, creato subito dopo la fine del suo ultimo tour mondiale nella sua casa alle Bahamas, intitolato “Something”.

SOMETHING

Quand tu
Quand tu me prends dans tes bras
Quand je regarde dans tes yeux
Je vois qu’un Dieu existe
Ce n’est pas dur d’y croire

Before I met you I wasn’t terribly lucky
Every Prince Charming lost charm after twelve
But then you came and made the past look so funny
Put my old sadness to sleep on a shelf

If this was meant to be
Don’t condemn me to be free
And even if we never marry
I will always love you, baby
Childishly

‘Cause something
You’ve got something I can’t resist
Things are what they will be
When I look into your eyes
They say to me that God still exists

And there’s something
You’ve got something I can’t resist
Things are what they will be
When I look into your eyes
They say to me that God still exists
You make me believe
You make me believe

I love the temperature and smell of your body
The shape of your lips and the size of your nose
I love that everything you say is so funny
Plus you’re the best kisser that I’ve ever known

You see the way I am
Without make-up, without clothes
And you accept me like nobody
And I will always love you, baby
With eyes closed

‘Cause something
You’ve got something I can’t resist
Things are what they will be
When I look into your eyes
They say to me that God still exists

And there’s something
You’ve got something I can’t resist
Things are what they will be
When I look into your eyes
They say to me that God still exists
You make me believe
You make me believe

Quand tu
Quand tu me prends dans tes bras
Quand je regarde dans tes yeux
Je vois qu’un Dieu existe
Ce n’est pas dur d’y croire

There’s something
I believe…

There’s something
I believe…

There’s something
I believe
I do

You make me believe…

… Je te desire …

Fulvio Greggio