Votiamo il Premio Strega più bello degli ultimi dieci anni

Sessantacinquesima edizione per il premio Strega. Scorrendo i nomi dei premiati dall’inizio ad oggi (il primo fu Ennio Flaiano con Tempo di uccidere , nel 1947) tanti sono i romanzi che ho molto amato, a partire dalla mia post adolescenza ad oggi. C’è il Sillabario n.2 di Parise (1982) un vero alfabeto di sentimenti raccolti voce per voce, in forma di racconto. C’è (uno dei miei preferiti) La bella estate di Pavese (1950) e La ragazza di Bube (1960) di Cassola così come Lessico famigliare di Natalia Ginzburg (1963). Consiglio la lettura – per chi non lo conoscesse – dello splendido Rinascimento privato , della stessa fondatrice del premio, Maria Bellonci (1986) così come dell’ introspettivo Passaggio in ombra di Maria Teresa di Lascia (1995). Dal 2000 ad oggi, qual stato secondo voi il libro più bello “incoronato” dal Premio? Votate, e soprattutto (nello spazio per i commenti) spiegateci perchè! Votiamo il Premio Strega più bello degli ultimi dieci anni

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